La febbre della tracciabilità delle visite ricevute avanza sul web ad un ritmo incalzante: dopo l’inserimento delle statistiche in Flickr, nei documenti di Google, la nascita di nuovi servizi stand alone per l’analisi della propria popolarità (vedi Traackr) o del traffico generato da blog e siti web (alcuni peraltro davvero ben fatti come ad esempio Clicky), anche il più famoso servizio di video publishing viene coinvolto in questo genere di misurazioni e rilascia uno strumento di statistiche che prende il nome di YouTube Insight. Continua