Altroconsumo va all’attacco contro gli abusi di chi vende suonerie per cellulari e parte presentando otto esposti all’Antitrust.
Ha condotto infatti la prima inchiesta a largo spettro sui venditori di suonerie ed è risultato che ” su dodici fornitori contattati solo uno ha venduto una singola suoneria. Gli altri undici hanno attivato un abbonamento, con impossibilità per l’utente di stabilire quanto pagherà in totale alla fine, e a chi”. Significa che l’utente legge la pubblicità di una suoneria gratis (via sms, su giornali, su siti web), la scarica e poi in realtà gli viene attivato un abbonamento. Con cui gli inviano loghi o suonerie di tanto in tanto, al prezzo tipico di 4 euro alla settimana, sottratte dal suo credito residuo senza preavviso. Continua